fogliettini

cose da condividere

Cool cover two

Diciamo la verità, sono una delle tante cresciute musicalmente a pane e Madonna. Quando ero più o meno in quinta elementare comprai la mia prima cassetta: era True Blue di Madonna, alla quale feci seguire Like a Prayer non molti mesi dopo. Da allora, la mia vita potrebbe essere scandita in base ai suoi album, ascoltati fino a saperli a memoria, tranne l’ultimo, che non mi piace e che quindi non sono riuscita a comprare. Giocavo a Barbie ascoltando I’m Breathless, meditavo seriamente di lasciare l’Italia sotto le note di  American Life e camminavo per Dublino con l’ipod carico di Confessions on a Dance Floor

Di conseguenza sentire cover interessanti delle canzoni di Madonna ha sempre un certo fascino, vediamo se queste vi piacciono. La canzone originale è Oh Father, tratta dall’album Like a Prayer, del 1989. Nel 2001 i My Vitriol ne hanno fatto una cover rock, che mi è piaciuta da subito.  Più di recente ho scovato anche la cover di Sia della stessa canzone e l’ho inclusa per completezza, anche se personalmente la trovo piuttosto piatta. Buon ascolto!


Cool cover one

When you discover a song that you like it’s pretty cool, right? But what about when you discover that the song you like is a cover and that it has a completely different story from the one you had been playing in your head for maybe years? I love it! You can start making new comparisons and wonder why and how one artist influenced another, that is why I will be sharing my ‘covers discoveries’ on fogliettini.

My first choice is a track by an artist who had an influence on probably all of the musicians I regularly listen to. The original song is a relatively recent discovery for me; however, I had been listening to the cover for ages before finding out its genesis. Well, here is it, first the original and then the cover: it’s “Both sides, now” by Joni Mitchell, written in 1967. It originally presented itself to me as the song “Clouds” by Hole, from the 1991 album “Pretty on the Inside”. Artists have been covering this Joni Mitchell’s song for decades and finally I got it! It took me a while, but it was worth it! Enjoy.

http://www.youtube.com/watch?v=DAaT7uMc-B8

And here is the very different sound of the cover by Hole:

 


I miei primi Carciofi con Patate (e mozzarella)

Ho sempre pensato che i carciofi fossero troppo laboriosi da cucinare per la sottoscritta, quindi non lo avevo mai fatto prima. Inoltre non si trovano molto facilmente a Londra, essendo un tipo di verdura tipicamente mediterraneo, dunque diciamo che ci avevo un pò messo una pietra sopra (al carciofo). Recentemente però ho visto che il supermercato online dal quale mi servo abitualmente ha ora diponibili nei suoi scaffali virtuali i carciofi pugliesi… oh gioia! Il richiamo di un contorno di carciofi e patate è stato irresistibile!

Ed eccomi in cucina con due bei carciofoni e determinazione…

Prima domanda: come si puliscono in carciofi? E qui Internet si rivela utile in tutto il suo splendore; ho cercato un aiutino in rete e mi sono affidata a questi video:

- How to Clean Artichokes (in English).

- Come Pulire i Carciofi, Scuola di Cucina di GialloZafferano.it

Va detto che su YouTube si trovano anche dei video pessimi, che potremmo intitolare “prendi un carciofo e praticamente buttalo via”, quindi fate attenzione: l’importante è eliminare le spine, le parti dure e la peluria interna.

Ho pulito i carciofi e li ho lasciati a bagno in acqua e succo di limone per circa 20 minuti, giusto il tempo di pelare e tagliare le patate e uno spicchio d’aglio.

In un tegame ho fatto rosolare brevemente lo spicchio d’aglio in olio extra-vergine di oliva e ho aggiunto quasi subito le patate, che si sono rosolate e insaporite. Tenete la fiamma a fuoco medio e aggiungete un filo d’acqua bollente per evitare che le patate si attacchino. Dopo alcuni minuti aggiungete i carciofi tagliati a spicchi e un poco di vino bianco; lasciate evaporare l’alcol senza coprire la pentola. Se necessario aggiungete altra acqua. Insaporite con  sale, pepe macinato fresco e peperoncino in polvere; io ho aggiunto anche del prezzemolo.  Abbassate un poco la fiamma e coprite il tutto con il coperchio del tegame, sempre lasciando un spiraglio perché fuoriesca il vapore in eccesso. Lasciate cuocere fino a quando le patate e le foglie più esterne dei carciofi raggiungono la morbidezza desiderata. Ricordate di controllare la cottura di tanto in tanto.

Ed eccovi l’esperimento riuscito! Insomma, per essere la prima volta il mio palato è stato molto contento. Ho completato il pranzo con una mozzarella fresca, meglio se di bufala, che potete vedere immortalata in perfetta armonia con i suoi nuovi amichetti vegetali. Si tratta di un piacevolissimo e salutare pasto di primavera.

Buon appetito!


Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers: